Abiti da sposa prodotti in Italia e venduti nelle migliori boutique di tutto il mondo e nei franchising Atelier Aimée Montenapoleone, acconciature sposa, abiti da cerimonia, matrimonio, scarpe e scarpe, abiti da sposa
Se un giorno vi dovessero chiedere quali sono le colonne sonore che vi hanno fatto emozionare di più in assoluto, quali scegliereste?
Essendo un'appassionata di Period Drama (nonchè Sindaco del favoloso city-forum Period Drama Town) era d'obbligo dedicare un post ai 10 brani più belli tratti da questi sceneggiati.
Ecco quindi di seguito la mia Top Ten dedicata ai "Period Drama Soundtracks". Noterete che questa volta non ho stilato una vera e propria classifica. Il motivo?
Sono tutte divine!!!
Nicholas Nickleby (2002) by Rachel Portman
Titanic (1997) by James Horner
The Lord of the Ring - The return of the King (2003) by Howard Shore
Emma (1996) by Rachel Portman
Pride and Prejudice (2005) by Dario Marianelli
Marie Antoinette (2006) by Jean-Philippe Rameau
The Duchess (2008) by Rachel Portman
Becoming Jane (2007) by Adrian Johnston
North and South (2007) by Martin Phipps
The Tudor (Season 3) By Trevor Morris
Queste musiche ogni volta che le riascolto mi fanno sognare. E a voi sono piaciute? Spero proprio di sì...
Miei cari lettori, dopo l'inaspettato successo del forum Period Drama Town, io, Miss Claire e tutto lo Staff siamo liete di presentarvi i nuovi prestigiosi Club privati della nostra cittadina-forum.
A cosa servono i Club?
I cittadini iscrtitti potranno entrare a far parte di uno dei tre Club di Period Drama Town, scoprendo un piccolo assaggio delle novità previste per il prossimo Settembre. Eccoveli elencati:
Bloomsbury Club, capitanato da Miss Audrey
Hampstead Clup, capitanato da Nightingale
Greenwich Club, capitanato da Mademoiselle Eyre
Chi potrà partecipare?
Se siete già iscritti al forum Period Drama Town non dovete che inserire la vostra richiesta di iscrizione nella sezione Join a Club e attendere il verdetto dello smistamento.
Se non siete ancora iscritti al forum, che aspettate a farlo? Tanti nuovi amici appassionati del genere Period Drama, di lettura e tanto altro, vi aspettano per condividere la vostra passione con loro.
L'appuntamento è fissato per questa Domenica, 24 Giugno 2012...
Era tanto che volevo dedicare un post ad una delle mie eroine preferite, ma purtroppo il tempo è sempre quello che è... Ma oggi, stimolata dai fantastici regali ricevuti da Cristina,
fresca fresca di pre-viaggio di nozze a Parigi, mi è venuta voglia di parlarvi un po' più approfonditamente di una figura storica francese per me importantissima:
MARIA ANTONIETTA
Non sono sicuramente un'esperta biografa, ma nel mio piccolo mi sono interessata molto alla storia di questa regina incompresa, vista da tutti come una sperperatrice di denaro, da qui il soprannome datole da alcuni personaggi del suo tempo "Madame Deficit", che a sua volta è stata una vittima della Rivoluzione.
Un po' di storia
Maria Antonietta (Maria Antonia Giuseppa Giovanna d'Asburgo-Lorena) nasce il 2 novembre 1755, quindicesima figlia dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Sin dall'infanzia il suo destino è legato alle vicissitudini politiche d'Europa.
Infatti all'età di quattordici anni viene promessa sposa al nipote di Luigi XV, il futuro Luigi XVI.
Arrivata in Francia nel 1770, Maria Antonietta diventa da subito il mirino di pettegolezzi di corte e incolpata di essere non solo frivola e superficiale, ma anche la causa del mancato arrivo di un erede.
Nel 1774 Luigi XV muore colpito dal vaiolo e lascia un regno già in gravi condizioni economica, nelle mani di questa coppia, che sembra essersi avvicinata.
Infatti nel 1778 arriva la prima figlia, Madame Royale e finalmente nel 1781 il tanto desiderato erede al trono, Luigi Giuseppe.
Nel frattempo le casse dello stato si svuotano, il popolo e la corte odiano sempre di più la loro regina, impegnata, secondo loro, a giocare d'azzardo perdendo intere fortune, o ad acquistare abiti e gioielli sempre più sfarzosi.
Varie avversità si abbatterono negli anni a seguire sulla Regina e sulla sua famiglia: l'affare della collana, la morte del principe ereditario, fino ad arrivare alla presa della Bastiglia, l'inizio della Rivoluzione Francese.
La famiglia reale viene prelevata da Versailles e portata a Parigi alle Tuileries. Tenteranno anche la fuga, ma nella cittadina di Varenne vengono riconosciuti e riportati in città.
Maria Antonietta vede allontanarsi per primo il marito, Luigi XVI, che verrà ghigliottinato il 21 gennaio 1793, dopo essere stato processato e accusato di tradimento.
Trasferita dalla prigione del Tempio alla Conciergerie alla regina non resta che attendere il verdetto del processo che vedrà anche lei colpevole. Morirà anch'essa ghigliottinata il 16 ottobre 1793.
Piccola riflessione personale...
Maria Antonietta è un personaggio che ha sicuramente visto ricadere su di sè le colpe di generazioni di regnanti poco attenti all'economia francese. Tutti i componenti della corte sperperavano fortune giornalmente, ma era molto più semplice trovare un capro espiatorio da macchiare di tutti i peccati commessi e chi meglio di questa regina poteva impersonare la parte?
Maria Antonietta ha sicuramente poca dimestichezza con gli affari politici, complice anche la sua poca voglia di applicarsi negli studi, ma a mio avviso è stata sicuramente una madre amorevole e coraggiosa, che non ha abbassato la testa nemmeno mentre veniva condotta al patibolo.
Penso addirittura che abbia imparato ad amare suo marito, nonostante l'inizio matrimonio poco promettente.
Di certo la Reine era un'amante della moda, dei gioielli (trovatemi una donna che non lo è) ed è stata, ai suoi tempi, l'icona fashion da seguire ed imitare.
Inoltre era una vera e propria appassionata di musica, suonava correttamente strumenti musicali come l'arpa e ha compostosto la breve aria che segue...
Oggi, come allora è diventata una figura storica importante meritevole di attenzione, che incuriosisce e fa riflettere.
Per approfondire
Vi siete appassionati anche voi alla storia della Regina? Esistono sul web siti e blog preziosissimi per i Marie Antoinette-dipendenti come me sempre in cerca di curiosità. Eccovi l'elenco:
Come vi dicevo sono in vergognoso ritardo rispetto ai tempi previsti, ma eccomi finalmente qui a parlarvi dell'ultimo libro letto in compagnia di Miss Claire, la padrona di casa del blog "La Collezionista di Dettagli", Nord e Sud di Elizabeth Gaskell.
La trama
Margaret Hale, una giovane donna del Sud dell'Inghilterra si trova improvvisamente catapultata in una città diversa dalla sua Helstone. Milton è scura e polverosa, quanto gli gli industriali e gli operai che vi lavorano. Farà la conoscenza del freddo e serioso Signor Thornton, padrone di una fabbrica di cotone della città e con questo avrà da subito molti contrasti. Ma con il tempo e dopo alcuni tristi avvenimenti, Margaret imparerà ad amare Milton e non solo...
Edizione Italiana
Jo March - 2012
I protagonisti
Miss Margaret Hale: la protagonista.
Mr. John Thornton: imprenditore di Milton
Nicholas Higgins:operaio di Milton, padre di Bessy e Mary Higgins.
Mrs. Hannah Thornton: madre di Mr. Thornton.
Fanny Thornton: sorella minore di Mr. Thornton.
Bessy Higgins: figlia maggiore di Nicholas Higgins.
Mary Higgins: figlia minore di Nicholas Higgins.
Mr. Richard Hale: padre di Margaret.
Mrs. Maria Hale: madre di Margaret.
Dixon: domestica al servizio della famiglia Hale.
Mr. Bell: vecchio amico di Mr. Hale e padrino di Margaret e Frederick.
Mrs. Shaw: sorella di Mrs. Hale e madre di Edith.
Edith: cugina di Margaret e cognata di Henry Lennox
Mr. Henry Lennox: giovane avvocato amico di Margaret.
Frederick Hale: fratello maggiore di Margaret Hale.
Su piccolo e grande schermo
La BBC ha realizzato due sceneggiati per la tv in 4 puntate ciascuno che riprendono abbastanza fedelmente la trama del libro della Gaskell e che come al solito non sono state trasmesse in Italia.
North and South - 1975 - Regia di Rodney Bennett - 4 puntate
North and South - 2004 - Regia di Brian Percival - 4 puntate
Per trovare questa versione sottotitolata in italiano, venite a dare una sbirciatina nel nostro forum dedicato agli sceneggiati in costume, Period Drama Town!
Citazione
Attenzione super-spoiler!!!
" ... Mentre cercava questo documento, fu come se le si fermasse il cuore al sentire il tono con il quale il Signor Thornton si rivolse a lei. La sua voce era soffocata, e vibrante di tenera passione, quando disse: "Margaret!" Per un breve attimo lei sollevò lo sguardo; e poi tentò di nasconderei suoi occhi lucidi, abbassando la testa coprendosi il volto con le mani. Di nuovo, avvicinandosi, la supplicò chiamando con un altro fremito di passione il suo nome: "Margaret!" Lei abbassò la testa ancora di più; ancora più nascosto era il suo viso, che quasi sfiorava il tavolo davanti a lei. Le andò vicino. Le si inginocchiò accanto, per portare il viso più vicino al suo orecchio; e in un sussurro pronunciò parole palpitanti: "Attenta! Se non dite nulla, avrò la sorprendente presunzione di considerarvi mia. Mandatemi via, se me ne devo andare... Margaret!" ...
Giudizio
Contrasto. È questa la parola che più si addice alla trama di questo libro. Il contrasto fra i due protagonisti, dai modi e le abitudini così differenti, che corrisponde perfettamente al contrasto fra due mondi diversi, quello dell'operaio e del padrone, quello della tranquilla campagna e della fredda città industriale. Il Nord e il Sud si mettono a confronto, Margaret e Mr. Thornton fanno lo stesso.
La lettura è stata decisamente piacevole e ovviamente la sottoscritta, come nel caso del Mr. Darcy Austeniano, si è innamorata follemente di John Thornton dopo sole due pagine (complice anche della trasposizione tv che vede nei panni del mio eroe un affascinante Richard Armitage). La Gaskell ha conquistato il mio cuore e dopo Nord e Sud, ho deciso di dedicare Due Passi Leggendo, alla lettura delle sue opere, non prima però di aver terminato quelle della Austen, sia chiaro!
Quindi il mio voto è:
10/10
Se amate le storie d'amore non potete proprio lasciarvelo scappare, consigliato al 100%. Alla prossima puntata di Due passi leggendo... A presto.
Chi ama Parigi, la Francia e la musica di qualità sicuramente è d'accordo con me quando affermo che la voce di Edith Piaf, Édith Giovanna Gassion (Parigi 19 dicembre 1915 - 11 ottobre 1963), è stata e sarà una delle migliori che il mondo ha conosciuto.
Nonostante la storia sfortunata di questa cantante, che ha deliziato le folle tra gli anni trenta e sessanta, le sue canzoni rimangono senza tempo e proprio per questo voglio dedicarle il post di quest'oggi, stilando la top ten con i brani del "passerotto" che non possono mancare nella mia playlist personale.
10. C'est l'amour
9. L'Accordéoniste
8. La foule
7. La vie en Rose
6. Padam Padam
5. Milord
4. Sous le ciel de Paris
3. Hymne à l'Amour
Dedicata al compagno scomparso Marcel Cerdan... Stupenda!
2. Mon manége à moi
Qui in versione live, che voce!
Eccoci quindi al gradino più alto del podio. Ho scelto una canzone che, anche se dal tocco malinconico, mi rappresenta, perchè di ciò che ho fatto nella mia vita non mi pento di nulla...
1. Non, je ne regrette rien
Prima di salutarci non posso evitare di consigliarvi anche il bellissimo film biografico dedicato alla Piaf, La vie en Rose (La Môme).
Uscito nelle sale a maggio 2007, è valso l'Oscar come Miglior attrice protagonista all'attrice Marion Cotillard.
Mentre la mia lettura di Nord e Sud continua, è arrivato il momento di parlare un po' di un'altra opera di Zia Jane, Northanger Abbey, iniziata all'incirca un mesetto fa e conclusa in poco più che una settimana.
Che ne dite, iniziamo?
La trama
La giovane Catherine Morland esce dalla sua adolescenza e conosce cosa significa vivere tra persone adulte. Conoscerà l'amore, ma anche cosa comporta appartenere a ceti sociali diversi. Happy ending dietro l'angolo, ma non senza difficoltà.
Curiosità sul libro
Jane completò l'opera all'età di ventritè anni, ma questa, venduta ad un editore poco interessato, rimase nel cassetto di questo fino a quando non venne ricomprato dall'autrice. Modificati testo, titolo (in origine "Susan", il nome originario della protagonista) e scritta una "Avvertenza" (con l'inconfondibile ironia dell'autrice) il libro fu comunque pubblicato dopo la morte della Austen, insieme ad un altro volume, Persuasione.
Edizioni italiane
Giunti, 2008
Barbera 2008
Rusconi Libri 2008
Theoria 1997
Rizzoli 2008
Newton Compton 2010
Garzanti 2007
Mondadori 2009
I protagonisti
Catherine Morland: figlia del pastore Morland, sognatrice e amante dei libri gotici.
James Morland: Fratello maggiore di Catherine.
Henry Tilney: Giovane pastore, secondogenito del Generale Tilney.
John Thorpe: Fratello di Isabella Thorpe.
Isabella Thorpe: Amica di Catherine Morland
General Tilney: Rigido padre della famiglia Tilney.
Eleanor Tilney: Unica figlia del Generale Tilney. Sorella di Henry e Frederick.
Frederick Tilney: Fratello maggiore di Henry e Eleanor.
Mr. Allen: ricco amico di famiglia dei Morland.
Mrs. Allen: moglie di Mr Allen.
Su piccolo e grande schermo
La trama di Northanger Abbey è stata riproposta in due film tv, come al solito indediti in Italia (strano!!!)
Northanger Abbey - 1986 - Regia di Giles Foster - 88 min.
Northanger Abbey - 2007 - Regia di Jon Johnes - 93 min.
Citazione
" Incamminarsi sulla via della perfetta felicità a ventisei e diciotto anni è cosa piuttosto positiva e professandomi in più convinta che le ingiuste interferenze del generale, lungi dall’essere dannose alla loro felicità, furono forse piuttosto favorevoli a essa, contribuendo a migliorare la loro conoscenza reciproca e aggiungendo forza al loro attaccamento, lascio da stabilire da parte di chi possa essere interessato, se la tendenza di quest’opera sia a raccomandare la tirannia dei genitori o a ricompensare la disobbedienza dei figli.”
Giudizio
Considerata una delle opere minori della Austen, Northanger Abbey è a mio avviso un piccolo capolavoro decisamente sottovalutato. La trama è frizzante, ironica e scorrevole, capace di tenere con il fiato sospeso il lettore fino all'ultimo capitolo.
Oltre a Catherine, ho adorato con tutto il cuore il personaggio di Mr Tilney, forse il personaggio maschile più simpatico tra tutti quelli creati dalla Austen.
I due protagonisti ovviamente avranno il loro lieto fine e Catherine sarà più matura grazie alle esperienze vissute a sue spese.
Insomma, una lettura davvero piacevole che merita il seguente responso:
9/10
È arrivato per me il momento di salutarvi e rimandarvi al prossimo appuntamento con Due passi leggendo, dove la farà da protagonista il traguardo di "Nord e Sud" (Elizabeth Gaskell).
Eccoci qui per una nuova puntata dedicata alla fotografa Annie Leibovitz.
Questa volta gli scatti che andremo a vedere sono dedicati al film che in un certo senso ha cambiato il corso della mia vita, facendomi conoscere ed amare una delle regine più famose (e sfortunate) della storia...
Marie Antoinette
Nel 2006, proprio durante le riprese del celeberrimo film di Sofia Coppola, la Leibovitz è chiamata a immortalare alcuni membri del cast (tra cui troviamo la protagonista Kirsten Dunst) nei costumi di scena, per la rivista Vogue USA.
Gli interni della Reggia di Versailles e i suoi giardini hanno fatto da sfondo a tutte le immagini di questo post e hanno fatto venire alla sottoscritta una voglia matta di tornare in Francia.